Avventure impossibili

Due amici, uno pescatore e uno cacciatore, si narrano ogni volta le rispettive avventure, ma con gli anni sparano frottole sempre più grosse.

Un giorno decidono di dirsi per il futuro sempre la verità. Giorni dopo si vedono e il pescatore racconta:”Ieri sono stato a pescare e ho preso un anguilla di 20 metri!”.

-“veramente?”- gli risponde l’amico.

-“si si, non mi credi? eravamo daccordo che nessuno avrebbe messo in dubbio i racconti dell’altro!”.

-“va bene, ci credo”.

E’ la volta del cacciatore di raccontare le sue avventure:”Ieri sono stato sui monti e ho abbattuto un alce enorme, ma sono stato sorpreso dal guardiacaccia e quindi gli ho dovuto sparare”.

-“Ma cosa mi dici?”- ribbatte l’amico pescatore.

-“Certo! Poi sono scappato in auto, ma mi ha fermato la polizia e allora sono stato costretto a sparare pure loro”.

-“Ma va la’, cosa mi dici?

-“E poi mi sono nascosto in un bar e sono stato circondato da una folla che mi voleva linciare; allora ho preso il fucile…”.

-“E la miseria! Non mi vorrai far credere che…”.

E il cacciatore:”Senti, o accorci l’anguilla o faccio una strage!”.