Una coppia di novelli sposi sono finalmente ai bordi del letto…

… una rosea prima notte di nozze li attende. Lui si avvicina alla sposa, le accarezza il volto, lei abbassa timidamente gli occhi. Lui la vede così bella, così tenera, così dolce, e una rabbia improvvisa e violenta lo assale al pensiero di chi altri ha potuto possederla prima di lui. Le solleva il mento e le chiede, quasi brutalmente:
“Tesoro, dimmi la verità, quanti uomini ti hanno avuta, prima di me?”.
Lei si fa seria in volto, assumendo un’aria offesa, e si siede sul letto con il volto fra le mani, senza proferire parola. Il ragazzo allora ha un tuffo al cuore e capisce di aver oltrepassato il limite. No, non avrebbe dovuto fare quella domanda, in quel momento. Aveva urtato la sensibilità della sua donna. Chissà cosa stava pensando lei in quel momento: magari a come può un uomo così brutale e intempestivo capire la sua sensibilità, la sua essenza femminile? Allora lui, profondamente consapevole della caz*ata che aveva fatto, prende la sua coppa di champagne e se ne esce in terrazzo a sbollire e meditare.
“Che stronzo sono stato – riflette tra sè e sè, pur non essendo uno specchio – ma come mi è venuto in testa di farle una domanda simile proprio adesso?”.
Dopo mezz’ora, la situazione non si era ancora sbloccata. Lui sempre sul balcone ad osservare distrattamente la città, lei seduta sconsolatamente sul letto. Allora lui prende coraggio e si dice che un vero uomo deve saper riconoscere i propri errori, deve avere l’umiltà di chiedere scusa. Butta deciso il bicchiere, rientra nella stanza, si avvicina alla sposa, le toglie il velo, le solleva dolcemente il mento e le sussurra:
“Amore mio, ti prego, perdonami per ciò che ti ho detto. Io non…”.
Lei ha un gesto di stizza, e lo interrompe seccata:
“Caz*o!… Accidenti!… Mi hai fatto perdere il conto!”

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *